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ORA ANCHE MILANO HA LE “CATACOMBE”, COME ROMA
I sotterranei della stazione centrale di Milano sono divenute le”catacombe” dei musulmani per svolgere i loro culti. Hanno voluto imitare i primi cristiani quando dovevano difendersi da Nerone per timore di essere uccisi, costruendo nel tufo un complesso cimiteriale sotterraneo ove seppellivano i loro morti e celebravano il proprio credo. Ora mi pare un pochino azzardato pensare al sindaco Moratti come a Nerone e il sotterraneo della stazione centrale possa divenire un cimitero. Ma, siamo in Italia, e tutto è possibile….. Non bastano le moschee ed i centri culturali islamici che vi sono già numerosi, ora la scoperta di una “catacomba” proprio sotto la stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti. Ogni venerdì, verso mezzogiorno, inizia il pellegrinaggio: prima arriva il custode che spolvera e lucida il pavimento in parquet, così i fedeli possono coricarsi sul pulito, poi arrivano due o tre per volta i musulmani ( logico per non farsi notare, dato che all’entrata vi è un grosso foglio di carta con la scritta” Bangladesh cultural and welfare association” per non far capire che è una moschea) sino a raggiungere la cifra di 200 stipata in 80 mq. Come facciano a stare in così poco spazio è un mistero, forse si sovrappongono uno sull’altro, intanto sono solo uomini e bambini. Indescrivibile l’aria irrespirabile e il tanfo che aleggia in simile locale, pardon, moschea, altrimenti i musulmani che si coricano verso la Mecca, potrebbero offendersi per simile oltraggio. Però bisogna ammettere che sono eroici a resistere sino alle due in quella “catacomba”. Ma per Allah, il Misericordioso, si fa questo ed altro. Alla chetichella, pochi per volta escono sulla piazza, con indifferenza, come se fossero usciti da un locale qualsiasi. Vuoi vedere che si sentono anche carbonari che usavano lo stesso sistema per passare inosservati per timore della polizia asburgica? Veramente i musulmani si lamentano degli italiani che non li rispettano, che non danno loro più case, più moschee, che non si integrano con i loro usi e costumi e la loro religione che è l’unica al mondo. Con le continue “invasioni” che abbiamo di extracomunitari che non mollano mai, anche con il mare mosso si mettono in viaggio per venire in Italia e spesso, poveri disgraziati, ci rimettono pure la vita, è comprensibile il rigetto degli italiani verso chi dovrebbe integrarsi con noi, non il contrario. Però, pensandoci bene, Roma non potrà più dire che è l’unica ad avere le catacombe ed attirare turisti. Milano le ha dato scacco matto grazie ai sotterranei della stazione Centrale.
ERCOLINA MILANESI |
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