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I miei articoli politici
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PRESTO UN NUOVO ONOREVOLE: CESARE BATTISTI
Non si deve stupire il popolo italiano se, appena tornato all’ovile, Cesare Battisti, ottima persona, famoso scrittore di gialli in Francia, fondatore de” I proletari armati per il comunismo”, assassino, terrorista sarà eletto alla Camera , meglio al Senato, più consono per un vip così importante. Certamente appena scenderà dall’aereo, speriamo questa volta non pagato dagli italiani come avvenne per la Baraldini, riceverà il benvenuto dalla sinistra, dai suoi cari compagni che non ci pensano a fargli seguire l’iter procedurale, ovvero sbatterlo in carcere per scontare le varie condanne, bensì un’amnistia subito per tale vittima dello sporco capitalismo. Siamo umani, il poveretto è da anni che sta lontano dalla sua patria per piccole colpe come l’omicidio del gioielliere Torregiani e del macellaio Lino Sabbadin, più altri due omicidi e reati di terrorismo. Grazie alla gauche e a Mitterand che aveva simpatia particolare per i rifugiati, specie italiani, Battisti visse 14 anni a Parigi facendo lo scrittore latitante, vivendo felice e beato, ricco e tranquillo, dato che Mitterand considerava reati di terrorismo reati di natura ideologica e quindi non era possibile estradare i terroristi. La procedura per l’estradizione è già stata avviata ma è scontro nella maggioranza sull’amnistia chiesta da Rifondazione Comunista e Giovanni Russo Spena ha detto in Senato:” Compito della politica è chiudere definitivamente con gli anni di piombo, con un’amnistia mirata ai reati commessi dall’eversione e la personalità di Battisti è molto cambiata nel corso di questi anni. Oggi abbiamo di fronte un attempato eversore di un tempo. Inoltre non può essere estradato perché il nostro sistema non prevede la revisione del processo per chi, come lui, è stato condannato in contumacia”. E così tutto è sistemato per i compagni. Solita prassi, terroristi fuori e come compenso per aver ucciso, usato violenza un bel posticino al Parlamento. Dove se non colà ove già siedono sugli scranni uomini dalla fedina penale lunga un chilometro? Sporca, ovvio! Italiani, fatevi coraggio perché vi sono ancora ben 160 latitanti all’estero, brigatisti sempre decisi a continuare la lotta armata, ospiti dei nostri cugini francesi, parentela che ne faremmo volentieri a meno, ma la gauche è la gauche….e dato le prossime elezioni in Francia tra Sarkozy, Ségolène Royal e il moderato centrista Francois Bayrou le diatribe sono aperte. Ma i parenti delle vittime come possono accettare simili iniquità? Abbiamo un Parlamento, unico al mondo, ove dei terroristi e brigatisti rossi hanno alte cariche, siamo governati …si fa per dire…. in modo più che anomalo, siamo divenuti il dileggio dell’Europa ed ora ci mancherebbe il ritorno di Battisti, accolto con fiori, banda musicale e tappeto rosso. E questa sarebbe l’Italia del Risorgimento?
ERCOLINA MILANESI |
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