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I miei articoli politici

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Pro o contro la pena d morte?

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Questa domanda è molto ostica per la risposta, però è un argomento da trattare con serietà, con raziocinio, con profonde riflessioni.

La pena di morte è una sanzione punitiva stabilita dalla legge come conseguenza del reato e inflitta dall’autorità giudiziaria mediante processo.

In molte parti del globo la pena di morte è stata abolita, ma esiste ancora in molti paesi, tra i quali Stati Uniti d’America.

Ne abbiamo avuto prova concreta pochi giorni fa quando il Governatore della California, l’ex attore Schwarzenegger, ha rifiutato la grazia ad un omicida di due persone.

Bush senior e il figlio George, Presidente degli Stati Uniti, non hanno mai graziato nessuno ed il Texas mantiene il primato di condannati alla sedia elettrica, un tempo, ora, ad una iniezione letale.

Secondo la mia opinione sono favorevole alla pena di morte ma non trovo umano tenere i condannati per più di venti anni nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione. Però è la legge americana che, prima di prendere una decisione così grave, vuole essere certa della colpevolezza. E questo lo posso comprendere ed approvare. Aggiungiamo che i nostri alleati quando comminano un ergastolo questo deve essere irriducibile, indi nessuna licenza premio, nessuna detrazione.

Secondo statistiche l’80 per cento delle popolazioni è contraria alla pena di morte e ciò, secondo me, non è giusto.

Senza uscire dal seminato, prendiamo la nostra Italia ad esempio: la pena di morte non esiste, si commina l’ergastolo, che però non si attua mai, per reati gravissimi vi è una condanna di 30 anni che però si defalca man mano e si arriva a pochi anni di detenzione, licenze premio e arresti domiciliari.

Continuando vi sono i patteggiamenti, ovvero trattative per giungere ad un accordo scendendo a compromessi. I pentiti, che pentiti non sono affatto, per riavere la libertà divengono delatori al servizio della giustizia e beneficiano della protezione e, dopo un processo e relativa testimonianza, si ritrovano liberi come uccel di bosco e con la parentela sono inviati verso lidi sicuri e lontani, con un appannaggio che permette loro di vivere in una bella casa ed essere mantenuti. Ora camorra e mafia non fanno altro che pentirsi, l’omertà è divenuta pura utopia e non riesco a concepire come si faccia a dar loro credito.

Prendiamo Brusca che dopo aver ucciso più di 100 persone, come da lui detto, dopo aver fatto il pentito, ora se la spassa allegramente in qualche isola, oltre oceano, con la famiglia. Di casi come questi ve ne sono a iosa ma è giusto assassinare, uccidere con la crudeltà inaudita di quei delinquenti donne, bambini, innocenti che passeggiano tranquillamente e non dare la pena di morte ? Immaginate il dolore di chi ha perso i propri cari e vedere gli assassini fuori dalla prigione o agli arresti domiciliari, la più grande bufala che possa esistere, visto e considerato che la maggioranza esce dalla porta di casa per non fare più ritorno, esattamente come fanno con le licenze premio che appena fuori dal carcere vanno ad uccidere la moglie o un ex amico?

Ogni giorno si legge sui giornali o alla TV di questi fatti e ve ne sono a centinaia. Si continua a parlare di recupero, pura follia ! Chi arriva ad uccidere una volta, siate pur certi che non sarà l’unica. La malvagità, la criminalità sono sintomi innati in alcune persone. Ora è divenuto di moda uccidere i genitori, sia per lucro che per protesta e il caso di una ragazza che ha pugnalato più volte la madre ed il fratellino e fra breve sarà libera è inammissibile. Per i minorenni, un tempo vi erano i riformatori, ove si cercava di rimetterli sulla buona strada, ora, invece, anche se assassini sono liberi.

Riconosco che i magistrati sono soggetti alle leggi, ma si è mai pensato che le leggi si possono rifare quando sono in contrasto con la ragione ?

Chi sbaglia deve pagare, chi uccide deve subire la pena di morte, perché è l’unico modo di frenare la criminalità che sta dilagando appunto perché vi è “ Licenza di uccidere”, altrimenti che cosa  e quanto vale la vita di un essere umano innocente ?


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