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I miei articoli politici
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E' così, se vi pare
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Chi l’avrebbe mai detto che un bel giovin uomo come Cecchi Paone, conduttore della “Macchina del tempo”, veramente interessante, sul quotidiano “Libero” esprimesse, con orgoglio mal celato, che è un “bisex”?
Premettendo
che io ho due amici carissimi gay a cui sono molto affezionata, indi non
voglio fare la puritana e contestare certe linee. Però i miei amici non
divulgano ai quattro venti e non fanno esibizionismi di cattivo gusto
come la maggioranza di questi anomali.
Dai
tempi dei romani vi sono sempre stati omosessuali, indi non è una novità,
però la loro sessualità particolare la tenevano per se stessi, senza
sentire il bisogno di avvisare tutto il mondo del loro stato di gay. Al
Parlamento vi sono 72 gay dichiarati, altri ve ne saranno ma se lo
tengono per loro stessi. Il
centro destra detiene il record di gay e Berlusca addirittura ne ha
candidati alcuni all’Europee, come Cecchi Paone. Però questi
democristiani e Alleanza Nazionale mica sono scemi, anzi come al solito
l’opportunismo di poter conquistare voti fa loro dimenticare tutto ciò
che pensavano prima e attaccavano sdegnati chi apparteneva alla
categoria gay. Ma
per un voto in più tutto si dimentica, tutto è regolare ed
ammissibile. L’anno
scorso sono stata intervistata dal Presidente dell’associazione
“Gay-lib” , l’associazione omosessuale di centro destra, Enrico
Oliari, e la mia intervista è finita sulla rivista “Pride”, due
belle paginone con ottime domande e credo ottime risposte, tanto è vero
che, ora, Enrico è venuto uno dei miei più cari amici, perché
intelligente, ottima cultura, studioso di storia ed arte e la sua virtù
più grande è quella di riservatezza, e detesta l’esibizionismo. E
così avremo candidati all’Europee di gay e lesbiche, sia dal centro
destra che dal centro sinistra che nel nord ovest sforna il filosofo
Gianni Vattimo, Andrea Mieli, nipote di Mario, fondatore di un noto
circolo omosessuale romano, candidato nel partito della Bellezza di
Vittorio Sgarbi e tanti altri. Vuoi
vedere che anche Vittorio si è stufato delle donne e preferisce anche
lui, come Cecchi Paone,” un bel ragazzino che se lo trovassi me lo
porterei subito in campagna elettorale mano nella mano” queste sono
parole di Cecchi Paone lette in un articolo di “Libero”. Cari
lettori vi ricordate quando gli italiani erano chiamati all’estero:
“Latin lover” ? Vi
ricordate quando i macho nostrani facevano impazzire le belle nordiche
che, in estate, prendevano le vacanze per venire in Italia per conoscere
ed avere un grande amore con un italiano? Bei
tempi passati, che non torneranno mai più se si continua su questa
strada. Confesso
che ho una simpatia spiccata per la famosa Platinette e non mi interessa
di che sesso è, so solo che è una persona di una simpatia
indiscutibile, intelligente, istruita e di una educazione che fa piacere
ascoltare. Riepilogando,
la reazionaria, attaccata con acredine, con astio da diversi lettori,
non hanno ancora capito che i miei scritti sono da giornalista senza
alcuna faziosità. Voi tutti sapete, perché non ne ho mai fatto
mistero, che sono di destra, però attacco tutti coloro che, secondo il
mio parere sbagliano, non faccio nessuna differenza. Riconosco di avere
molti nemici e forse più nella Casa delle Libertà di cui io non faccio
assolutamente parte, sia ben chiaro, che dalla sinistra. Indi non
odiatemi quando faccio un articolo che secondo voi non è nella vostra
linea. Una
giornalista onesta, sincera non deve tenere per nessuno, ma solo
ragguagliare i lettori di cosa succede nel nostro paese, sia di fatti
buoni o cattivi e non lasciarsi mai tentare da preferenze. Questo
io sono e spero di averlo dimostrato e mi duole se non sono capita. Ringrazio
il mio direttore dottor Castellini che da uomo intelligente e colto da
la possibilità a noi giornalisti la piena libertà, perché questo è
l’unico, vero giornale, veramente “libero” in Italia! |
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