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Intervista di Angelo D'Addesio a Ercolina Milanesi - Il Cannochiale, marzo 2005 

 

 

Errata corrige ad intervista ad Ercolina Milanesi
 

 

Nell'intevista proposta da questo Blog, ad Ercolina Milanesi c'è stato un grave errore del sottoscritto. Il programma di Fascismo e Libertà non presenta un SI alla "Tratta degli schiavi", all'immigrazione sciacalla, ma un NO. La frase era inserita in un contesto che faceva pensare ad un SI. Invece l'errore è stato corretto ed è stato inserito il NO che invece era l'originale intenzione. Mi sono scusato con la stessa Dott. sa Milanesi personalmente ed ora mi scuso con voi per aver creato questo "equivoco a tre", fra me, la Milanesi e voi che avete seppellito la sua casella di e-mail di protesta.


 

Spero che l'incidente sia chiuso. Le idee sono opinabili se sono proprie. Se sono state mal comprese per colpa di chi le ha esposte, la colpa è del medesimo (ovvero io)


 

Angelo M. D'Addesio


 

Intervista ad Ercolina Milanesi

 

         Intervista ad Ercolina Milanesi  giornalista, collaboratrice e free-lance su diversi quotidiani nazionali, ed i particolare per "Il Popolo d'Italia", "Rinascita", "Libero", "Il Giornale d'Italia" di Roma, "Il Secolo XIX " , "La Voce di Parma" e altri, comprese riviste culturali, fra le quali "L'Altra Voce". Da sempre ha militato nell'area politica di destra, prima nel Movimento Sociale Italiano, ora nel "Movimento Fascismo e Libertà", del quale è capo provincia per Imperia.


 

1)      Dott.sa Milanesi, Lei coordina il movimento Fascismo e Libertà, che nel suo manifesto indica fra i caratteri programmatici : si al volontariato, alla tutela dell’ambiente, alla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, all’apoliticità dei magistrati, un NO alla “tratta degli schiavi” e quindi all’immigrazione sciacalla e sfruttata, una proposta di abolizione del canone Rai. Ma allora cosa c’è di fascista in tutto ciò?


 

Il volontariato esisteva al tempo del Fascismo e quindi non vedo cosa ci sia di strano. La tutela dell’ambiente è una questione più recente, è vero, in quanto al tempo del Fascismo il tema ecologico era sconosciuto, ma ritengo che il buon senso di tutti noi ci debba portare a rispettare la natura, indipendentemente dalla tendenza politica. Anche l’apoliticità dei magistrati è un tema del dopoguerra e quindi va affrontato nella sua realtà. La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese è sempre stato un cavallo di battaglia fascista, specialmente dopo l’approvazione del decreto sulla Socializzazione nel Dicembre 1943, entrato in vigore nel Gennaio 1944 (e del quale nessun libro di testo, TV o giornale ne parla).


 

2)      C’è Fascismo e Fascismo. Lei pensa sia ancora attuale parlare di Fascismo e di una rinascita fascista, sopratutto nel senso come la intendono molti, con una sorte di neo divismo verso il Duce presente in molti siti vicini al vostro?


 

Il Fascismo è uno solo e non può essere altrimenti. Oggi parlare di Fascismo sembra non avere senso semplicemente perché la storiografia ufficiale e i mass media ne hanno sempre parlato male e quindi, oggi, pare improponibile. Però mi consenta di sottolineare che i due massimi sistemi esistenti al mondo, il comunismo ed il liberal-capitalismo, hanno fallito o stanno per fallire seminando dietro di loro scontento, miseria e brutture varie. Le prove le abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni. Il Duce portò un’Italia in miseria ed arretrata ad un livello tale ed in tutti  i campi che non vi sono precedenti simili nella storia di nessuna nazione e tutto questo in meno di 20 anni. Noi poveri pensionati dobbiamo al Duce la creazione dell’INPS nel 1933 (e così pure dell’INAIL) e non certo a Togliatti, Badoglio o ai Savoia.Fu Lui a creare le colonie marine per i bambini ed i ragazzi dei lavoratori agrari ed per i figli degli operai, bisognosi di aria più salubre.Fu lui a introdurre la tredicesima mensilità nella busta paga (definita a quel tempo gratifica natalizia) e non certo la CGL .Fu Lui a sconfiggere la malaria nell’Agro Pontino bonificando le terre paludose e cedendone gli appezzamenti (gratuitamente) ai contadini più bisognosi e volonterosi (provenienti anche dal Veneto) inclusa la casa colonica, i mobili e la legna per il camino.Potrei continuare per ore e senza timore di essere smentita. Man mano che la generazione che aveva studiato nelle scuole fasciste invecchiava e perdeva potere in Italia, veniva sostituita da un’altra che era già intossicata dalla propaganda antifascista fino ad arrivare alla generazione del 68 che oggi è al potere e vediamo i danni che sta facendo.Se oggi non fosse più proponibile la parola “ Fascismo “, sicuramente lo sarebbero le idee e gli ideali, magari sostituiti da un’altra parola, tipo“ nazionalismo “ oppure “ socialismo nazionale “, ma, vede, io non amo nascondermi dietro a un dito e, personalmente, preferirei che vincesse il coraggio di proclamare il termine “ Fascismo “.


 

3)      Siamo al centro di un nuovo conflitto fra Destra e Sinistra e fra Destra e Destra, è banale chiederlo a chi dice di non voler stare né a Destra né a Sinistra, ma irrimediabilmente molti appartenenti al suo movimento sono simpatizzanti che appoggiano la Lista Rauti o Alternativa Sociale, in che rapporto siete e come vedete il conflitto apertosi a destra contro le liste della destra radicale?


 

Un vero Fascista non è ne di sinistra ne di destra, ma è equidistante da entrambi. Purtroppo nella nostra “area” ci sono stati e ci sono tutt’ora elettori, militanti e simpatizzanti che si definiscono “ Fascisti “ in quanto anti-comunisti, ma che simpatizzano per gli USA, la NATO, Israele e tutto quanto è in odore di “destra” o di “conservatorismo”, come d’altronde fu il MSI fin dalla nascita.Le dico solo una cosa: fintanto che esisterà questa forma di scelta o di pensiero, è meglio che il Fascismo non si faccia rivedere perchè verrebbe definitivamente sepolto. Una ipotetica e futura Italia fascista deve essere tale, anti-massonica e anti-monarchica, anti-comunista e anti-liberista e non una dittatura poliziesca come la Grecia dei colonnelli od il Cile di Pinochet, che col Fascismo c’entravano come i cavoli a merenda.


 

4)      Da ex missina ed ora simpatizzante del nuovo Fascismo, non cancellerebbe proprio nulla del vecchio Fascismo?


 

E’ ovvio che, ammesso e non concesso che un “vero” Fascismo facesse la sua comparsa sulla scena politica italiana, vi sarebbero modifiche da apportare se non altro in virtù del fatto che i tempi sono cambiati e la congiuntura sociale ed economica non è quella degli anni 20.D’altronde lo stesso Duce diceva che il Fascismo non è una dottrina o un qualcosa di immutabile, ma è uno stile di vita ed un essere in continuo sviluppo da adeguare ai tempi e alle esigenze.


 

5)      Né Destra, né Sinistra, si è detto. E in riguardo alla situazione internazionale Europa o America o nessuno dei due anche lì, su Iraq, guerra, pace ecc.?


 

L’Europa è l’unico baluardo che può contrapporsi allo strapotere americano. Purtroppo   quell’Europa forte che sarebbe nata dalla vittoria dell’Asse è morta nel fango di Yalta e oggi l’Unione Europea non è altro che un’accozzaglia di parassiti, di intellettuali da strapazzo, di oligarchi, di massoni, di politici venduti o comprati e comunque asserviti ai poteri atlantici.


 

6)      Che futuro c’è per l’Italia, secondo Ercolina Milanesi, alla luce anche delle idee proposte?


 

L’Italia, per ora, non ha un futuro come nazione sovrana in quanto inserita in un contesto europeo di vassallaggio e di servitù. Perché qualcosa cambi bisogna aspettare che le cose peggiorino di parecchio ed investano tutte le fasce sociali in modo drammatico. La strada la stiamo già percorrendo ed è un peccato che per migliorare, bisogna attendere di andare a sbattere contro il muro senza poter azionare i freni prima

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