pagina web di Ercolina Milanesi

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I miei studi filosofici

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MOVIMENTI  ALTERNATIVI

 

 

Come reazione alle Chiese, alla scienza e alle società consolidate, nel corso degli ultimi dieci anni si sono sviluppati diversi “ movimenti alternativi” o “ controculture” cos’ fortemente caratterizzati da un nuovo orientamento esistenziale che si inseriscono a pieno titolo nel panorama delle nuove correnti delle filosofie della vita.

I molti, diversi movimenti alternativi includono concezioni così varie che è difficile raggrupparli tutti nello stesso insieme; alcuni tratti in comune, tuttavia, risultano evidenti.

Si nota innanzitutto una profonda “ sfiducia nel Materialismo”, tanto come orientamento di vita quanto come quel sapere tecnologico che ha portato alla scissione dell’atomo e a minacciare la stessa vita sulla Terra. Il Materialismo è dannoso per il corpo come per lo spirito, per il nostro ambiente fisico e per la cultura nella sua totalità.

L’attenzione viene concentrata su valori più spirituali. Abbracciando la filosofia orientale, un numero sempre maggiore di persone esprimono la propria fede nel karma e nella reincarnazione, o nell’equilibrio tra yin e yang, senza però le premesse religiose di tali concezioni. Anche l’interesse per lo yoga e per le diverse forme di meditazione è aumentato notevolmente negli ultimi dieci anni, pur conservandosi più o meno distinto da una fede religiosa. Gli astrologi sostengono che ci muoviamo in una nuova era (Era dell’Acquario), caratterizzata da un orientamento più spirituale. Tali concezioni che, almeno in origine, muovono da una base religiosa, ci permettono di parlare di una nuova “ religiosità universale”.

Un numero altrettanto rilevante di persone si rivolge alle nuove scienze. In questi ultimi anni, molte delle “ vecchie” scienze sono state investite da crisi profonde, mentre è nata una nuova fisica atomica, che per molti aspetti rompe con la fisica classica (meccanico-materialistica).

Spesso, tuttavia, da una “nuova” conoscenza vengono tratte conclusioni che si spingono ben al di là di ciò che è accettabile per gli esperti in materia. Secondo la visione propria del cosiddetto movimento “New Age”, originatosi negli U.S.A. (California), ci troviamo di fronte ad una trasformazione radicale dello stesso metodo di pensiero scientifico. I tentativi di approdare ad una nuova modalità di pensiero sono emersi non da ultimo anche nel campo della salute e della medicina. La medicina tradizionale dovrebbe, almeno in parte, venir sostituita dall’” omeopatia” o “medicina naturale”. E infine continua a crescere l’interesse per l’agopuntura, la pranoterapia, l’analisi dell’”aura” e così via.

Comune a un certo numero di movimenti alternativi è l’interesse per la parapsicologia, cioè per l’insieme dei fenomeni “soprannaturali” o “ extrasensoriali”come ad esempio la telepatia, la chiaroveggenza e la levitazione o telecinesi (cioè il sollevamento di oggetti fisici con la sola forza dell’energia psichica). In molte parti del mondo, la parapsicologia è una disciplina oggetto di ricerche serie, ma sappiamo anche che c’è molta mistificazione in questo campo. Molti tuttavia hanno sviluppato un interesse così assorbente per la parapsicologia che ne hanno fatto un elemento decisivo della propria filosofia della vita.

Diversi movimenti alternativi ritengono che la nuova modalità di pensiero scientifico sia contraddistinta dal “ pensiero della totalità” ( “olismo”, dal greco holos “intero”). Si sottolinea come la totalità condizioni in modo decisivo le singole parti: ogni singolo organo all’interno del corpo umano è in relazione, e ne è influenzato, con l’individuo nella sua interezza; il singolo individuo a sua volta è parte e funzione di un sistema ecologico terrestre, e il nostro pianeta, infine, è in un rapporto organico con tutto il resto dell’universo.

I movimenti alternativi non si preoccupano solo di modificare la nostra modalità di pensiero; essi si sforzano anche di introdurre un “ nuovo stile di vita”, dal momento che ritengono vi sia qualcosa di fondamentalmente sbagliato in tutta la civiltà occidentale.


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